Un'avventura tra i reperti

CASA DI STUDIO FONDAZIONE FEDERICO SACCO

La Fondazione costituita dal prof. Federico Sacco (1864-1948), illustre geologo e paleontologo di fama internazionale, con atto pubblico il 14/2/1945, ha avuto il riconoscimento giuridico a firma del Presidente della Repubblica Luigi Einaudi nel 1949. Ente morale e con Statuto autonomo ha fondamentalmente tre scopi:

  1. raccogliere documenti, oggetti, ritratti ed ogni altra cosa che giovi a ricordare il passato storico e le persone degne di memoria in Fossano;
  2. incoraggiare e premiare l’attività di studiosi che trattino nel campo scientifico, storico, letterario, artistico, soggetti concernenti Fossano ed i fossanesi;
  3. ospitare istituzioni che abbiano scopi affini; in genere, promuovere la elevazione e la diffusione dell’istruzione in Fossano, sviluppare iniziative ed incoraggiare manifestazioni d’ordine intellettuale, rappresentare e tener vivo in Fossano il culto della scienza e dell’arte.

Dal 1946 al 1949, sotto la presidenza del prof. Italo Mario Sacco, organizzò con buon successo gare di cultura storica e disegno rivolte alle scuole fossanesi.

Dopo la presidenza del prof. Roberto Berardi, dal 1959 ininterrottamente fino al 1998 ricoprì la carica il prof. Giorgio Barbero.

Con lui iniziò un’ intensa stagione di iniziative culturali e di pubblicazioni, a partire dai Quaderni della Casa di Studio “Fondazione Federico Sacco”.

Correva l’anno 1960. Il medesimo curò il volume “ Fossano dalle origini ai giorni nostri” (1965) che è stato per decenni il testo di storia fossanese per le nostre scuole e non solo.La carica di segretario è stata ricoperta,come da Statuto,dal bibliotecario della Biblioteca Civica nella quale la Fondazione è incardinata per volontà del fondatore. Dalla sua nascita fu segretaria Anna Maria Racca cui seguì il dr.Carlo Morra.

Dal 1978 ad oggi è segretario il dr. Gianni Menardi.

Altre numerose pubblicazioni hanno segnato l’attività della Fondazione sotto la presidenza dell’ing. Mario Leone e dell’Ing. Pierfranco Brizio, opere che sono collocate nel patrimonio della Biblioteca Civica, sono state donate a numerosissime istituzioni culturali e che sono ancora,in parte, nella disponibilità nel deposito presso il Castello degli Acaja.

La casa di proprietà in via Cavour che ha permesso con gli introiti della locazione le attività fino ai giorni è stata, grazie all’intervento munifico della Fondazione Cassa di Risparmio di Fossano, trasformata in ostello della gioventù.